Il valore di una scelta – A 25 anni dalla sua Legge istitutiva il Servizio Civile si trova a un punto di svolta cruciale. La Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile e il Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova promuovono l’evento nazionale a Roma il 5 marzo nella sede dell’Associazione Libera.
L’incontro parte dall’eredità di una legge che ha segnato il passaggio dall’obbligo alla scelta volontaria, l’apertura alle donne e la proiezione internazionale, trasformando il Servizio Civile in un pilastro di cittadinanza attiva. Ha, inoltre, l’obiettivo di rimettere al centro dell’istituto la costruzione della pace e la difesa dei diritti umani in tempo di guerra attraverso nuove progettualità e nuovi percorsi formativi.
“Fare memoria della Legge 64/2001 non è un esercizio di retorica, ma un atto necessario per rilanciare oggi il ruolo fondamentale di enti, giovani e donne nella costruzione della pace” dichiara Laura Milani, Presidente della CNESC. “In un’epoca che tende a normalizzare i conflitti, il Servizio Civile si riafferma come lo strumento scelto dalla Repubblica per la difesa non armata e nonviolenta e rappresenta lo spazio in cui le nuove generazioni esercitano una cittadinanza consapevole, trasformando l’impegno quotidiano in una pratica di pace positiva e visibile”.
Marco Mascia, Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dichiara che: “Di fronte al dilagare delle guerre e all’attacco all’architettura multilaterale e alla legalità internazionale, il Servizio Civile rappresenta un’alternativa nonviolenta credibile il cui mandato è inscritto nella Costituzione repubblicana. Gli operatori e le operatrici volontarie non sono semplici esecutori di progetti, ma veri e propri difensori dei diritti umani e artigiani di pace sui territori, capaci di leggere il presente e agire concretamente per difendere la dignità della persona, i valori democratici e i principi dello stato di diritto a livello nazionale e internazionale”.
Il programma della mattinata prevede tra i vari interventi quello del Presidente della Consulta Nazionale del Servizio Civile Enrico Maria Borrelli, della Direttrice dell’ufficio Nazionale del Servizio Civile Universale Laura Massoli, della Rappresentanza nazionale degli operatori volontari, testimonianze dirette di chi ha vissuto la “svolta” dei primi anni della legge e sarà moderato da Cecilia Rinaldini, inviata del Giornale Radio Rai.
“Terzo settore, nome composto di persone”: domani a Roma l’assemblea del Forum
Guardare avanti – “Terzo settore, nome composto di persone” è il titolo dell’assemblea del Forum nazionale del Terzo settore che si riunirà a Roma domani all’Auditorium di via Rieti. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare il lemma “Terzo settore” entrato nella XI Appendice dell’Enciclopedia Treccani e sarà inoltre presentato il restyling del logo del Forum, a partire dal quale si svilupperà un confronto sul ruolo della comunicazione sociale.
Caccia, associazioni: oltre 400mila firme contro le nuove norme
Tutela della biodiversità – Sono oltre 400 mila le firme raccolte da Legambiente, Lipu, Wwf e Fondazione Capellino per dire no alle modifiche della legge sulla tutela della fauna. L’iniziativa chiede di non estendere la caccia a nuove specie e di vietare pratiche crudeli come la cattura degli uccelli selvatici e l’uso dei richiami vivi.
Servizio Civile, bando 2026-2027: oltre 65mila posti
Opportunità per il futuro – È stato pubblicato il nuovo bando per il Servizio Civile Universale che mette a disposizione 65.964 posti per operatrici e operatori volontari da avviare in progetti in Italia e all’estero tra il 2026 e il 2027. Ci sono oltre 3mila posti in più rispetto al bando precedente.
La suddivisione dei 65.964 posti a disposizione sarà la seguente:
64.479 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2.635 progetti, afferenti a 548 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia;
1.485 operatori volontari saranno avviati in servizio in 204 progetti, afferenti a 54 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero.
I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi, le 1.049 ore per i progetti di 11 mesi, le 954 ore per i progetti di 10 mesi, le 859 ore per i progetti di 9 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi articolato su cinque o sei giorni a settimana.
“Terzo settore” entra nell’Enciclopedia Treccani: riconosciuto il ruolo sociale
Il valore delle parole – Il lemma “Terzo settore” è entrato nella XI Appendice dell’Enciclopedia Treccani. L’inserimento di questo termine, ha commentato il portavoce del Forum Terzo Settore Giancarlo Moretti, “testimonia il protagonismo di questa realtà nell’attuale periodo storico e il e il suo ruolo nello sviluppo del Paese”.
Per il centenario della sua fondazione (1925-2025), l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana ha realizzato l’XI Appendice, all’interno della quale è presente il lemma “Terzo settore”: la stesura è stata affidata al prof. Andrea Bassi (Università di Bologna-Forlì Campus) per quanto riguarda la storia dell’espressione e le prospettive di questo comparto, con il contributo del Forum Terzo Settore per quanto attiene il racconto delle attività e la rappresentanza del Terzo settore.
Farmaci equivalenti, Cittadinanzattiva lancia la sesta edizione di Ioequivalgo
Ioequivalgo – Al via la sesta edizione dell’iniziativa, promossa da Cittadinanzattiva, per promuovere la consapevolezza e l’accesso ai farmaci equivalenti in Italia. L’obiettivo è colmare un divario culturale ed economico che penalizza soprattutto le fasce di popolazione a basso reddito.
I dati Istat confermano che il 9,5% degli italiani rinuncia a curarsi e le segnalazioni che giungono al Tribunale per i diritti del malato confermano che i costi più difficili da sostenere per le famiglie sono quelli relativi ai farmaci.
Consigliati sempre prima con il tuo medico e/o farmacista. Ma per aiutarti nell’acquisto del farmaco, sapere se esistono equivalenti e darti tutte le informazioni che cerchi, abbiamo creato l’App ioequivalgo: uno strumento sempre a portata di mano, da consultare in maniera facile e veloce, quando e dove vuoi: se hai bisogno di un farmaco e magari sei in farmacia o dal medico. Puoi consultare l’App dal tuo telefonino in modo semplice: basta digitare il nome del farmaco oppure il principio attivo. Potrai conoscere tra le diverse formulazioni (granulato, pastiglie, etc.) e selezionare lo specifico dosaggio del farmaco indicato dal medico o consigliato dal farmacista. L’esito della tua ricerca sarà la lista completa dei farmaci in commercio, siano essi coperti da brevetto (e quindi necessariamente di marca) o non più coperti da brevetto, di marca o equivalenti, organizzati per fasce di prezzo. I medicinali a brevetto scaduto inseriti nella App sono quelli che l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) organizza in appositi elenchi di farmaci equivalenti tra di loro: si chiamano liste di trasparenza. L’App ioequivalgo è uno strumento che ti aiuta ad essere più informato e quindi valutare se, a parità di efficacia terapeutica, esistono opportunità di risparmio.
Compiti@casa, studenti in rete: 281 universitari sostengono 558 ragazzi delle medie
Compiti@casa – 281 studenti universitari supportano 558 allievi delle scuole medie per contrastare la povertà educativa e rafforzare la comunità educante in Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia. Il progetto è ideato da Fondazione De Agostini e Università di Torino e promosso da Con i Bambini.
Il progetto, ideato da Fondazione De Agostini e Università di Torino, offre un sostegno personalizzato a ragazzi e ragazze con difficoltà di apprendimento, disagio educativo, scarso rendimento scolastico e bassa partecipazione alla vita scolastica, compresi alunni con background migratorio. Due studenti della stessa classe incontrano online i propri tutor – uno per le materie umanistiche e uno per le materie scientifiche – due volte a settimana, per un totale di quattro ore settimanali, utilizzando un ambiente digitale progettato e sviluppato dall’Università di Torino.
La partnership di Compiti@casa è costituita da Parsec cooperativa sociale (capofila, Roma), cooperativa sociale Raggio Verde (Novara), Traparentesi aps (Napoli), associazione I Tetti Colorati (Ragusa), le quattro università partner sopra citate e 20 scuole secondarie di primo grado che operano in contesti complessi delle regioni coinvolte. La valutazione di impatto sociale è affidata alla Fondazione Bruno Kessler.
“La prima annualità ci ha insegnato molto”, dichiara Barbara Guadagni di Parsec cooperativa sociale, responsabile del progetto. “Abbiamo affinato i criteri di selezione degli studenti da inserire nei tutorati e rafforzato il dialogo con le scuole e le famiglie. Quest’anno puntiamo a consolidare i risultati positivi ottenuti in Lazio e Piemonte e a migliorare la partecipazione in Campania e Sicilia, dove le difficoltà riscontrate riflettono spesso contesti familiari e sociali più complessi. L’esperienza ci ha confermato che il successo dei tutorati dipende dalla costruzione di una vera alleanza educativa tra tutor, insegnanti e famiglie, in cui ciascuno riconosce il proprio ruolo nel sostenere il percorso di crescita dei ragazzi”.
“Compiti@casa rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra università, scuole e terzo settore, capace di rafforzare la comunità educante”, aggiunge Marina Marchisio Conte, professoressa ordinaria di Didattica della matematica dell’Università di Torino e responsabile scientifica del progetto. “L’Università di Torino mette a disposizione del progetto le proprie competenze, la ricerca maturata nell’ambito della didattica, nonché il know how sviluppato nella progettazione di ambienti digitali per l’apprendimento. L’obiettivo non è soltanto sostenere il recupero degli apprendimenti, ma promuovere autonomia, metodo di studio e motivazione, contribuendo a ridurre le disuguaglianze educative. La seconda annualità consolida un impianto che integra attività personalizzata di tutorato, formazione dei tutor, monitoraggio continuo, supporto alle famiglie con l’obiettivo di sviluppare un modello replicabile e sostenibile, capace di incidere sui percorsi scolastici dei ragazzi e delle ragazze coinvolti”.
Accanto al servizio di tutorato, il progetto offre alle scuole coinvolte un’attività di segretariato socio-educativo: un servizio presente nell’istituto una volta a settimana, per tutto l’anno scolastico, gestito da un operatore o un’operatrice e rivolto al corpo docente e al personale amministrativo ma anche alle famiglie, per aiutare nel disbrigo delle pratiche burocratiche correlate alla vita scolastica, facilitare le relazioni con gli altri servizi del territorio e sostenere le attività di orientamento scolastico.
Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.
Raccolta del farmaco: aiuti per 6 milioni di euro destinati a 502mila persone indigenti
Un bel risultato – Le confezioni di medicinali donate durante le Giornate di Raccolta del farmaco sono oltre 670mila, per un valore di oltre 6 milioni di euro. Secondo Banco Farmaceutico aiuteranno almeno 502mila persone indigenti.
Decreto flussi, nel 2025 solo l’8% ottiene il permesso di soggiorno
Sempre meno – Il sistema degli ingressi per lavoro continua a produrre risultati preoccupanti: a quasi due anni dai click day del 2024 solo 17 persone circa su 100 riescono a entrare in Italia e risultano avere un lavoro e un regolare titolo di soggiorno. Per il 2025 solo 8 persone su 100 hanno finalizzato la procedura. Sono i dati inediti che la campagna Ero straniero presenta nel IV rapporto annuale.
Non profit e intelligenza artificiale: formazione gratuita fino a giugno
Tecnologia per il non profit – Prosegue il percorso di Good Loop, l’Academy AI per il Terzo Settore. Ascoltiamo il servizio è di Anna Monterubbianesi.
Prosegue il percorso gratuito che accompagna le organizzazioni non profit nell’adozione concreta dell’intelligenza artificiale per aumentare l’impatto sociale. Promosso da Cariplo Factory il progetto è dedicato a leader, operatori e volontari e prevede moduli online fino a marzo e bootcamp in presenza da aprile a giugno in sette città italiane. Obiettivo: ridurre il divario digitale, rafforzare le competenze pratiche sull’uso responsabile e operativo dell’AI e favorire la collaborazione e la condivisione di soluzioni replicabili tra realtà del Terzo settore sul territorio nazionale.




