Archivi categoria: Cultura

Intelligenza artificiale e musica: sfide e opportunità al Senato


Tra musica e tecnologia – Ieri alla Sala ISMA del Senato si è tenuto il convegno “Musica e Intelligenza Artificiale”, promosso dall’associazione Red Fashion Talent Agency: esperti e artisti si sono messi a confronto su diritti, creatività e futuro nell’era digitale.

Crediti foto: FP

Primo Maggio, concerti tra musica e diritti a Roma e Taranto


Primo Maggio in musica – Per la Festa dei Lavoratori, tornano i concerti a Roma e Taranto. Il servizio di Patrizia Cupo.

Primo Maggio in musica e diritti, da Roma a Taranto. In piazza San Giovanni il Concertone promosso da Cgil, Cisl e Uil accende il tema del lavoro dignitoso nell’era dell’intelligenza artificiale, con Litfiba, Geolier, Ermal Meta, Irama, Emma, Pinguini Tattici Nucleari e tanti altri. A Taranto, l’Uno Maggio Libero e Pensante torna al Parco delle Mura Greche con “Restiamo umani”: sul palco Brunori Sas, Subsonica, Gemitaiz e voci della società civile per lavoro, salute e diritti.

Crediti foto: FP

Venti dai festival: torna Videoslam con proiezioni gratuite in città


Venti dai festival – Torna la rassegna gratuita di Videoslam che, in collaborazione con CSV Lombardia Sud e Festival dei Diritti, porta in città opere selezionate dai più importanti contesti internazionali, da Venezia ai circuiti indipendenti più vitali.

Crediti foto: pagina facebook videoslam pavia

A Pesaro nasce “Il posto delle fragole” per relazioni sociali


Il posto delle fragole – A Pesaro dal 24 aprile è nato un luogo in cui costruire, con gesti concreti e momenti di ascolto, relazioni e collaborazioni. Il nome fa riferimento non casuale al celebre film di Ingmar Bergman. L’idea di questa nuova realtà nasce da ARCI, LiberaMusica APS e Labirinto cooperativa sociale.

Roma celebra la Resistenza: 100 eventi in città


Festa della Resistenza – Fino a domenica Roma Capitale celebra l’81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente con quattro giorni di cultura e partecipazione al Mattatoio di Testaccio e in altri luoghi della città con oltre 100 appuntamenti: presentazioni, teatro, proiezioni, musica, mostre e percorsi.

La memoria torna ad abitare i luoghi in cui la libertà è stata conquistata: la Festa della Resistenza giunta alla sua IV edizione si celebra nel quartiere Testaccio, al Mattatoio, a ridosso di Porta San Paolo, dove c’è stata la prima lotta di militari e civili contro l’occupante nazista, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943.

Al Mattatoio, gli spazi degli eventi verranno intitolati, per l’occasione, alle figure chiave della Resistenza e alle madri Costituenti: Tina Anselmi, Adele Bei, Lina Merlin, Teresa Noce e ai padri Costituenti Piero Calamandrei e Sandro Pertini.

La Festa della Resistenza è promossa da Roma Capitale e il programma è a cura di Silvia Barbagallo

Ingresso gratuito salvo dove diversamente indicato

Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana-LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute (Direzione Servizi alla Persona) svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio

“Terre aride”, ambiente e salute in Kenya nel reportage di Barmasse


Terre aride – è il documentario dell’alpinista e divulgatore Hervé Barmasse e promosso da Amref, girato nel nord-ovest del Keny.  Il reportage racconta come le popolazioni pastorali convivano con la crisi climatica e come quest’ultima impatti drammaticamente sulla loro salute, su quella degli animali e sull’intero ecosistema.

Ascoltiamone un estratto.

“Padrone e sotto”: a Napoli anteprima del film sulle classi invisibili


Visioni sociali – Venerdì al Cinema Astra di Napoli l’anteprima di “Padrone e sotto”, il film di Roberto-C sulle classi invisibili napoletane: un racconto ravvicinato degli sforzi quotidiani e delle aspirazioni di chi non ha potere, denaro, istruzione, né una voce pubblica.

Ultima tappa di AstraDoc XVI, rassegna di Arci Movie dedicata al Cinema del Reale. Una serata speciale in sinergia con Parallelo 41 Produzioni. Al Cinema Astra arriva, in anteprima napoletana, “Padrone e sotto” di Roberto-C, film sulle classi invisibili napoletane, racconto ravvicinato degli sforzi quotidiani e delle aspirazioni di chi non ha potere, denaro, istruzione, né una voce pubblica. Appuntamento per venerdì 24 aprile 2026 alle 20:30 alla presenza del regista e della produttrice Antonella Di Nocera.

Il film, anteprima mondiale alla 12esima edizione dell’Algiers International Film Festival e selezionato al Bergamo Film Meeting, è prodotto da Parallelo 41 Produzioni con Luce Cinecittà, in collaborazione con Rai Cinema e realizzato con il contributo di Film Commission Campania e Regione Campania, da un’idea Quintessenza.

A Napoli la “questione sociale” è un tema onnipresente nel dibattito pubblico: come emergenza perpetua, violenza latente, sofferenza data e ricevuta. I suoi protagonisti sono costantemente sotto osservazione. Eppure, il suo nucleo resta un tabù: negato, immutabile, inalterato nel tempo. Nessuno si interroga sulle sue ragioni, sulla sua essenza. Non diventa mai una questione politica. Per individuarlo e portarlo alla luce, più che gli strumenti che abbiamo ereditato da Marx potrebbero esserci utili quelli che ci ha lasciato Frantz Fanon. Le storie di Pio, lavoratore precario nell’industria del turismo, quella della famiglia di Ugo, in cerca di verità e giustizia dopo l’omicidio del ragazzo, infine quella dei disoccupati organizzati in lotta da anni per un lavoro dignitoso, rispecchiano tre movimenti di un’unica traiettoria, che accomuna le vite degli invisibili, dei senza voce della città.

“Tra noi, per ridurre all’osso questo film, parlavamo di Schiacciati, Sfruttati, Indomiti. I primi, stretti nella morsa di uno stigma di matrice “razziale”, difficilmente sforano dal circuito criminalità-carcere-morte (Ugo). I secondi – larga maggioranza – per miracolo sfuggiti alla devianza, piombano nel tritacarne del lavoro miseramente salariato. Accantonate velleità di qualsiasi tipo finiscono con il chiudersi in quell’alveo familiare che costituisce la loro prigione (Pio). Agli Indomiti invece succede di deragliare da una traiettoria preconfezionata perché a un certo punto del loro cammino qualcuno (Eddy, Mimì) gli mostra che mettersi insieme ad altri – aldilà dei meri intenti di sopravvivenza – restituisce quella gioia e quella consapevolezza che la società capitalista tende deliberatamente a seppellire (Angelo, I disoccupati organizzati tutti). Lotto dunque sono. Perché solo così, forse, si potrà “interrompere il flusso delle lacrime ereditarie”. (Note di regia)

Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto a 4 euro per i soci Arci. AstraDoc è curata da Arci Movie con Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Dettagli sul film sono disponibili sul sito www.arcimovie.it e sui social Arci Movie e AstraDoc. Per attivare gratuitamente gli aggiornamenti della rassegna su WhatsApp inviare un messaggio al 334 68 95 990.

Crediti foto: ArciMovie.it

“A Corto di Costituzione”: il progetto che porta cinema e diritti a scuola


Cinema e diritti – Al via da questa settimana il progetto sulla Costituzione e dedicato alle scuole. Il servizio di Patrizia Cupo.

Cinema e cittadinanza entrano in classe con “A Corto di Costituzione”, il progetto che fino a fine maggio coinvolge 570 studenti e oltre 100 docenti in cinque scuole tra Lazio, Campania e Puglia. I ragazzi lavorano su video-interviste, spot, documentari e cortometraggi per raccontare la Costituzione con il linguaggio dell’audiovisivo, mettendola in relazione con la vita quotidiana e con le sfide del presente. A fine percorso, ogni scuola presenterà pubblicamente i lavori realizzati. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.

Alfabetizzazione adulti, nasce “Da zero alle parole”


Da zero alle parole – È il titolo del quaderno operativo di italiano per adulti analfabeti, una condizione che negli ultimi anni sta emergendo con maggiore evidenza, soprattutto nelle periferie urbane e nei contesti sociali più complessi. L’iniziativa realizzata dal CPIA2 Italo Calvino di Roma: ascoltiamo la docente Nadia Marinelli.

Il quaderno propone numerose schede operative con esercizi di lettura e scrittura costruiti a partire dalle immagini. La scelta non è casuale: per chi non possiede ancora una padronanza della lingua, l’immagine rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Attraverso il riconoscimento visivo, infatti, diventa più facile collegare i suoni, le parole e i segni grafici, rendendo l’apprendimento più accessibile e meno astratto.

Il percorso delle schede è strutturato in modo progressivo. Si parte dalle attività di pregrafismo, cioè da esercizi pensati per sviluppare il controllo della mano e della linea: tracciare segni, seguire percorsi, imparare a muoversi nello spazio del foglio. Solo in seguito si passa all’alfabeto, all’apprendimento delle vocali e delle consonanti, fino ad arrivare alla scrittura di parole e all’introduzione dei numeri.

Il volume è stato sperimentato durante l’anno scolastico 2024/2025 con gli studenti del CPIA2 Italo Calvino, proprio per verificarne l’efficacia prima della diffusione. L’esperienza in classe ha permesso agli insegnanti di osservare da vicino le difficoltà e i progressi degli allievi, adattando le attività alle loro reali esigenze.